Home Page
per ogni contatto  peraltrestrade@libero.it          sezione Cadore  gd-pas@libero.it

 

Home Chi siamo Novità Comunicati Stampa Rassegna Stampa Documenti Contributi Autostrada Iniziative Foto Video Statuto Contatti Links

Tesi di laurea - Cecilia Alzetta

 

Il punto della situazione                         Intervento PAS all'assemblea del 11.01.07 ad Ampezzo                         FOTO

 

MA CHE STA’ SUCCEDENDO IN CARNIA ?

 

ACQUA:      

QUELLE   DA  BERE

QUELLA  DI  LIARIS

QUELLA  DA  KILOWATT

ELETTRODOTTO:

QUELLO  DELLA  VAL  BUT

CAVA:

QUELLA DI GESSO  DI  RAVEO

MONTE  TAMAI:

COMPRENSORIO  SCIISTICO  ZONCOLAN

 AUTOSTRADA:

CAVAZZO - VAL  TAGLIAMENTO – LONGARONE

 

Pezzo per pezzo stanno svendendo la Carnia

DIFENDI TU LA TUA TERRA NEL TUO INTERESSE

                                     

A cura di: 

Comitato “PAS-Per Altre Strade” Forni di Sotto

Associazione “Movimento Mont”p.zza S Nicolò 19/9 Comeglians

Comitato Difesa del Territorio Cercivento, loc. Museis 5/7

Comitato Tutela Acque  c/o biblioteca comunale , via Nazionale, 33020 Enemonzo. 

I FATTI E LE NOSTRE PROPOSTE:

 

fatto: ACQUA: quella da bere:

le decisioni su di essa le hanno tolte al tuo Comune per darle ad un nuovo ente (ATO), che sta a Udine. Anche la gestione dell’acquedotto è passata dal tuo comune a Carnia Acque SPA, che sta a Tolmezzo e di cui è azionista anche l’AMGA di Udine.

  PROPOSTA:si lasci la continuazione della gestione dell’acqua da bere ai comuni montani (fino a 3.000 abitanti ),che da sempre l’hanno svolta bene,in modo economico e nell’interesse dei cittadini carnici.

 

fatto: ACQUA (quella di Liaris) è finita ad una SPA il cui pacchetto azionario di maggioranza è detenuto da “Forestieri”, tra i quali il CAFC (ancora di Udine!) è il maggiore azionista, mentre i soldi dei carnici vengono drenati ed impiegati altrove dalle banche e dalle poste.

  PROPOSTA:l’iniziativa doveva invece attuarsi con un azionariato diffuso dei carnici con ricadute economiche positive per tutta la Carnia.

 

fatto: ACQUA quella da Kilowattore: come se non bastassero i disastri della SADE, la Regione continua a dare a piene mani concessioni di nuove derivazioni, desertificando gli ultimi minori corsi d’acqua. Inoltre disattende la legge sul minimo deflusso vitale.

  PROPOSTA:rispetto del minimo deflusso.Le concessioni siano oculate e finalizzate solo all’economia locale e su un piano condiviso di uso plurimo delle acque.

 

fatto: ELETTRODOTTO: Val del But: nonostante la ferma opposizione della gente, dei Sindaci ed in sfregio irreversibile al territorio, la Regione, gli industriali proponenti continuano a tramare per realizzarlo a tutti i costi. L’utile sarà solo per i proponenti:a loro i soldi a noi lo scempio e l’inquinamento elettromagnatico.  Regione e /o industriali avrebbero potuto acquistare le centrali di Somplago e/o Ampezzo, comprate invece dagli spagnoli.

  PROPOSTA: l’opera di così forte impatto non si fa senza l’assenso della gente coinvolta

 

fatto: CAVA DI RAVEO: nonostante la contrarietà di tutti, la Regione va avanti imperterrita con la procedura di autorizzazione, usando l’arroganza del potere contro la gente locale per interessi forestieri.

  PROPOSTA:la cava non si deve fare perché è incompatibile con le caratteristiche del territorio di Raveo.In Carnia c’è già una cava: basta così!

 

fatto: MONTE TAMAI (comprensorio dello Zoncolan): con le ruspe ne hanno “gloriosamente” conquistata la vetta, sfigurandolo con piste e paraslavine. E lo chiamano sviluppo turistico!!

  PROPOSTA:anzichè mettere soldi in vetta, consumare territorio togliendolo all’uso della gente, meglio investire sul fondovalle la cui economia e demografia sono sofferenti.Lo Zoncolan è già noto!

 

fatto: AUTOSTADA VAL TAGLIAMENTO - LONGARONE: voluta  da Illy e Galan, dal diessino Sonego, da regionali e parlamentari, per alleggerire il traffico pesante sul Brennero, Carnia-Palmanova e Trieste-Venezia, è quindi funzionale ad altri interessi e non a quelli della Val Tagliamento, che dovrebbe tenersi il traffico pesante.

  PROPOSTA: l’economia della Val Tagliamento non passa in autostrada. Si migliorino l’attuale S.S.52, il collegamento con il Cadore traforando la Mauria,quello con la Val Tramontina, così si conserverà l’integrità del fiume Tagliamento e le bellezze naturali del Parco delle Dolomiti Friulane.

 

fatto: RIFORMA DEI PICCOLI COMUNI: il pesce inizia a puzzare dalla testa! Quindi, prima riformino la Regione, cioè se stessi.

  PROPOSTA: diano una vera autonomia alla Carnia (73% di SI al referendum) e solo poi si potrà discutere di riformare i piccoli comuni:elezione diretta degli amministratori alla Comunità Montana; accordo di programma tra comuni per i servizi di segreteria, ragioneria, guardie, ecc. Per garantire miglior servizio al cittadino.

IMPEGNAMOCI

 

Questi fatti, diversi tra loro hanno invece un comune denominatore: la politica della Regione e degli industriali è mirata a fare della Carnia un territorio transito al servizio di interessi altrui. Riscontriamo pure che nessun partito e nessuno degli eletti in Carnia difende questa terra: tacciono tutti per lasciar fare, contando anche sulla tua indifferenza.

 

ALLORA DIFENDI TU LA TUA TERRA

Le nostre proposte sono più rispettose e razionali per l’interesse della montagna e per la gente che ci vuol vivere.

  Iniziamo a parlare, a discutere, a capire ciò che sta accadendo e perché accade in Carnia. Mentre gli eletti tacciono, noi vogliamo parlare assieme a te di queste cose:

 

Incontriamoci ad AMPEZZO

PALAZZO UNFER

GIOVEDI' 11 GENNAIO 07  ore 20.30

 

CONOSCERE PER GIUDICARE