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Tesi di laurea - Cecilia Alzetta

 

Comunicato stampo  04 marzo 2007

 

L’assessore e l’autostrada.

E così, leggendo Il Gazzettino di domenica 4 marzo, abbiamo saputo che il nostro caro assessore regionale del Veneto Renato Chisso ha deciso: l’autostrada "Carnia-Cadore" tra A27 e A23 si fa, checchè ne dica chicchessia, cominciando col primo tronco "Pian de Vedoia-Caralte".

Se proprio deve, assessore, la faccia. Ma si potrebbero evitare tutte queste fandonie? Lei dice che si può fare in 4 anni? Mi potrebbe fare un esempio, gentilmente, di 23 km di autostrada italiana fatta con questa cadenza? Non perda tempo a considerare che da Longarone a Caralte ci sono 12 km di galleria e 1,5 km di viadotto. Non si preoccupi se non è affatto scontato ciò che si troverà all’interno delle gallerie. Sappiamo tutti che questi buchi dentro le montagne ci riservano sempre delle sorprese. Qui, Lei assicura, si farà in tempo per i mondiali di sci a Cortina. Ma quali mondiali, ma quale certezza? La preghiamo, assessore, ce lo dica! Intanto ricordiamo che lo studio di fattibilità dell’ANAS prevedeva, per quel tratto, un tempo di dieci anni e mezzo, riducibili del 12% lavorando su 3 turni. Non 4 o 5 anni come Lei dice. E poi: si sono mai visti, in Italia, rispettare i tempi di queste opere? Ci potrebbe gentilmente citare, anche qui, un esempio? Ce ne basta uno solo: 20 km di autostrada consegnati nei tempi programmati. E poi… scusi, non si diceva che Cortina è soffocata dalle auto? Vogliamo portarcene ancora? Perché mai? È a questo che serve questa strada? Vede, ci si accusa di essere troppo sospettosi, di vedere sempre il male dappertutto e dire sempre di no. Forse è per questo che pensiamo che questa storia dei mondiali di sci a Cortina sia oramai l’ultima scialuppa per cercare di far partire in qualche modo qualcosa di improponibile.

E poi Lei spara questi numeri sul traffico: 32300 auto/giorno. Ci mette anche le 300… siete proprio precisi! Proviamo a vedere che significa? Se tutte queste vetture viaggiassero a 130 km/ora, questo numero, che a Lei serve per poter dire che l’autostrada si pagherà in 24 anni, corrisponde ad una vettura ogni 128 metri, su ciascuna delle 2 carreggiate, dalle 7 del mattino alle 11 di notte (quant’è la distanza di sicurezza a 130?): e senza interruzione, 365 giorni all’anno. Guardi che forse sarebbe più giusto fare i conti sulle 12 ore giornaliere che non sulle 16. Ci tocca approfittare ancora della Sua gentilezza. Ce lo può fare un esempio di autostrada con circa 32300 auto al giorno? Così, per avere un’idea. Magari per decidere di farla a 3 corsie, per questo traffico… (nei conti riportati sull’articolo, non si vedono le spese di gestione, manutenzione e tariffe: ci potrebbe spiegare?) E poi senta: ci lasci esprimere un dubbio. Si parla di 900 milioni per questi 23 km (Millesettecentoquarantadue Miliardi di Lire). Ci perdoni, ma noi sospettiamo che il motore di tutto stia proprio qui. Guardi che questo numero significa 76 milioni di vecchie lire al metro (per ogni singolo metro lineare di autostrada, 76 milioni). Mah! Ah, ci perdoni ancora; l’ultimo esempio: ce lo dice quale opera di questo genere, italiana e con gallerie ovviamente, è costata quanto preventivato?

Sia il Ministero delle Infrastrutture che la direzione delle Associazione autostradali concordano su 50000 Euro/metro: ma così i milioni dei 23 km. (sugli 85 km. finali meglio tacere) non sono più 900 ma 1200 e i miliardi di Lire Duemilatrecentoventitre: sempre sulla carta perchè, siamo in Italia perbacco! una revisione prezzi non si nega a nessuno.

Eppoi, come giustamente prevede il piano, non certo una banca ma una tassa regionale "di scopo" (?) sana eventuali ferite industriali: non quelle però delle tasche dei cittadini e dell'ambiente.

Chiudiamo ricordando che il Presidente Napolitano, nel suo discorso di fine anno, lamentava il distacco dei Cittadini dalla politica. E come potrebbero amare la politica, signor Presidente? Non c’è solo lo scontro tra gli schieramenti. Dice il nostro assessore: il consenso, a livello locale ”Noi non lo cerchiamo a priori, ma in corso d’opera”. Traducendo il politichese: noi decidiamo, facciamo tutto quello che vogliamo e come lo vogliamo. Poi cercheremo di convincere gli altri (i cittadini; cui i politici dovrebbero render conto) che quella è la cosa giusta. Con tanti cari saluti al dibattito, alla trasparenza, alla democrazia e ai diritti dei montanari. Caro Presidente Napolitano: così va il mondo! Gli industriali vogliono l’autostrada. Proprio questa da 76 milioni di vecchie lire al metro. E perché mai i politici dovrebbero impegnarsi a valutare seriamente se questa è un’opera realmente utile al Paese oppure fermarsi a sentire quello che ne pensa la gente? Ci sarà tempo per convincerli, suvvia, Presidente, non ci si metta anche Lei ora.

L'abbiamo forse tediata, caro assessore, parlando di cifre, di soldi e di affari. Più avanti magari avremo tempo e modo di soffermarci su altri prezzi: quelli, altrettanto salati, che dovranno pagare le comunità sfregiate da questo fumoso nastro d'asfalto assieme alle loro magnifiche bellezze naturali.

Comitato "Per Altre Strade"  -  Carnia