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Tesi di laurea - Cecilia Alzetta

 

Comune di Calalzo di Cadore

Provincia di Belluno

Il sindaco

sindaco@comune.calalzo.bl.it

www.belluno.calalzo.bl.it

 

Calalzo di Cadore, 21 marzo 2007

 

OGGETTO: Incontro tra i Sindaci del Centro Cadore e della Carnia a Calalzo del 16/03/07 - breve resoconto.

 

Il giorno 16/03/2007 nella sala consigliare del Comune di Calalzo si è tenuto un incontro organizzato dal Sindaco di Calalzo per discutere dell'ipotesi del collegamento autostradale Pian di Vedoia – Amaro ed approfondire la questione con un confronto tra gli amministratori del Cadore e quelli della Carnia.

Sono stati invitati gli amministratori della valle del Piave e della Carnia attraverso i cui territori è previsto dallo studio di fattibilità dell’ANAS il tracciato dell'autostrada, più i presidenti delle comunità montane della Val Boite, Centro Cadore, Comelico e Sappada, Carnia. 

Erano presenti in rappresentanza della Carnia: Sindaco Comune di Preone; Sindaco Comune di Tolmezzo; Sindaco Comune di  Cavazzo Carnico; Ass.re Comune di Forni di Sotto; Ass.re Comune di Verzegnis; Presidente della Comunità Montana della Carnia.

Erano presenti in rappresentanza del Cadore: Sindaco Comune di Valle di Cadore; Sindaco Comune di Pieve di Cadore; Sindaco Comune di Domegge di Cadore; Sindaco Comune di Lozzo di Cadore; Sindaco Comune di Vigo di Cadore; Sindaco Comune di Lorenzago di Cadore; Vice Sindaco Comune di Perarolo di Cadore; Sindaco Comune di Calalzo di Cadore; Presidente della Comunità Montana Centro Cadore; Vice Presidente della Comunità Montana Valle del Boite nonchè Sindaco di San Vito di Cadore.

 

Erano stati invitati ma non hanno potuto venire e si sono giustificati con una lettera il Sindaco di Longarone ed il Sindaco di Castellavazzo.

Era stato invitato ma non ha potuto venire per motivi di salute il Presidente della Comunità Montana Comelico e Sappada.

Erano stati invitati ma non sono venuti il Sindaco di Auronzo di Cadore ed il Sindaco di Ospitale di Cadore. 

 

L'incontro è stato utile e sono emerse sostanzialmente alcune riflessioni condivise da tutti:

  1. Allo stato attuale non è possibile esprimere nessuna valutazione né positiva né negativa in merito al collegamento A27 - A23.
  2. E' necessario approfondire la proposta del collegamento autostradale perchè mancano molte conoscenze in merito. Agli amministratori del Cadore, ad esempio, non è stato ancora presentato ufficialmente nessuno studio e non hanno avuto occasione di parlare né con la Regione, né con l'ANAS. I sindaci del Cadore sono venuti a conoscenza dello studio di fattibilità redatto dallo studio Zollet grazie ai sindaci della Carnia. Da questo studio si riesce a cogliere il tracciato di massima previsto con alcune valutazioni socio-economiche e trasportistiche ma non è possibile avere un quadro significativo dell’impatto sulla viabilità delle vallate del Cadore che il passaggio della grossa arteria di comunicazione potrebbe indurre. Si capisce che l’obiettivo principale alla base della proposta è soprattutto il flusso di traffico che potrebbe svilupparsi giustificando un “project financing” e l’interesse delle regioni di decongestionare l’area della pianura friulana e veneta orientale distribuendo parte del traffico proveniente dal Tarvisio per le valli della Carnia e del Piave.  
  3. E' necessario che gli amministratori locali siano protagonisti delle scelte che riguardano i loro territori e devono essere scelte a vantaggio dei loro cittadini.
  4. E' indispensabile ricercare e mantenere l'unità tra gli amministratori delle vallate cadorine e della Carnia per sviluppare tutte le valutazioni di interesse comune partendo dalla viabilità ma cercando di andare a toccare anche altri progetti di interesse e sostenerli in tutte le sedi in modo unitario. E’ evidente che le aree geografiche sia  del Cadore sia della Carnia storicamente rappresentano due distinte realtà, ognuna con una forte identità unitaria  e come tali vanno viste da parte di chi ha responsabilità amministrativa.
  5. Si è deciso di individuare nelle quattro comunità montane (Val Boite, Centro Cadore, Comelico e Sappada, Carnia) i riferimenti dei comuni per proseguire negli approfondimenti delle problematiche relative alle vallate in stretto e continuo confronto con i comuni stessi.

 

Cordiali saluti,

 

 

IL SINDACO

Piermario Fop