Circonvallazione di oltre 2 chilometri a S.Vito con i fondi di Cortina 2021

Dal Corriere delle Alpi del 6 ottobre 2017

Circonvallazione di oltre 2 chilometri da Pio X a Chiapuzza con i fondi di Cortina 2021. De Bon: «Accolte le nostre richieste»
Smog, ecco il progetto per salvare S. Vito
SAN VITO Pronto il progetto definitivo della nuova circonvallazione di San Vito. La versione definitiva del progetto, redatto dall’ingegner Pietro Leonardo Carlucci di Anas, della nuova viabilità che verrà realizzata a San Vito in vista dei mondiali di Cortina 2021 è visionabile in municipio ed è pubblicata sul sito del Comune. La proposta andrà in conferenza di servizi decisoria il 27 novembre a Mestre e prevede, per un importo di 28 milioni di euro finanziati dal Governo, una nuova strada che libera i sanvitesi, da Resinego a Chiapuzza, dallo smog dei mezzi pesanti che attraversano quotidianamente il paese e dagli ingorghi che si formano nei periodi di picchi stagionali. La nuova viabilità sarà lunga 2 chilometri e 350 metri.

Il poggetto definitivo parte dallo studio di fattibilità che l’amministrazione comunale aveva commissionato alla Matildi+Partners, approvato in consiglio comunale. Anas ha proseguito la progettazione, concertando le decisioni con il Comune. La nuova viabilità per chi arriva dal Cadore partirà nei pressi del Pio X. Sarà costruita un rotonda dove attualmente c’è la strada che sale alla zona artigianale di La Scura. Dalla rotonda ci si immetterà sulla circonvallazione, si scenderà verso il ponte di Serdes, dove sarà realizzata una galleria. La prima parte della galleria sarà chiusa, per poi aprirsi quando si attraversa il ponte di Serdes. Da qui si proseguirà verso il cimitero, verrà attraversato il Ru Secco con un ponte e dopo il lago di Mosigo si salirà sulla attuale statale di Alemagna, davanti al Brico della Cooperativa, dove ci sarà una rotatoria che consentirà di andare verso Cortina o di immettersi nelle strade comunali che portano a Costa o a Chiapuzza. Due erano le richieste che il Comune aveva fatto ad Anas: mitigare al massimo l’impatto ambientale e tutelare i frontisti. «Ho guardato i nuovi progetti e ora ci riserviamo di fare approfondimenti con i tecnici per la conferenza di servizi di fine novembre» dichiara Franco De Bon, sindaco di San Vito, «ma già da una prima occhiata si vede bene che sono state ascoltate le nostre richieste.

C’è stato uno studio di Anas per mitigare il più possibile l’impatto e i rumori. Hanno deciso di attuare alcune soluzioni, come la galleria, per consentire ai frontisti di avere meno disagi dalla strada. Anche le due rotatorie sono state modificate rispetto al primo studio di fattibilità. La prima, nei pressi del Pio X è stata un po’ arretrata perché intersecava bruscamente la discesa dalla zona di La Scura ed era troppo pendente. Per diminuire la pendenza, che inizialmente era al 7%, è stata leggermente arretrata verso sud anche la rotatoria di Chiapuzza, dove si ritorna sull’attuale Alemagna. Ora la pendenza è del 4%. È stata poi scelta la soluzione migliore per il passaggio con la strada che va a Serdes.

La strada comunale resta quella esistente e si è scelto di realizzare il viadotto verso il torrente Boite. Io credo che questa sia davvero una svolta importante per il futuro del paese. Finalmente toglieremo il traffico dal centro. Un’idea che viene rincorsa da tempo, da chi ci ha preceduto, e che era inserita anche nel prg. Solo oggi, grazie ai mondiali di Cortina, possiamo concretizzarla. Certo qualcuno non è contento» conclude De Bon, «e con il gruppo di contrari mi incontrerò la settimana prossima, ma ritengo che sia davvero una svolta epocale per il paese». Alessandra Segafreddo

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progetto circ s.vito, c.alpi 06-10-017