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C’E’ OBBROBRIO E OBBROBRIO
La battaglia
del Comitato Col del Roro, che ha avuto nella marcia di 80 km da Fener a
Venezia il suo momento di maggiore visibilità, si è conclusa
positivamente con la disponibiltà da parte della Regione Veneto ad una
moratoria su cave e miniere. La protesta è stata talmente pressante da far
dichiarare all'Assessore Regionale Chisso «bloccheremo l'obbrobrio». Evidentemente
c'è obbrobrio e obbrobrio: infatti lo stesso Chisso sul tema del
proseguimento dell'A27 sorvola sull'impatto e dichiara che «si andrà
avanti anche se nessun privato ha presentato offerte», preannunciando un'assunzione
diretta dell'iniziativa. Gli fa eco il sindaco di Belluno Prade che afferma «il prolungamento dell'A27 è una priorità» «bisogna procedere per gradi: intanto arriviamo fino a Tai, poi vedremo» (Corr. Alpi 25 01 08). Non
sono forse "un obbrobrio" i pochi numeri che riportiamo in calce?
Ed è proprio sicuro il Sindaco di Belluno che il solo futuro possibile per
la sua Città e per la Provincia passi sui piloni di un'autostrada che
ridurrebbe la valle del Piave in un corridoio per il traffico di transito,
condizionando in modo irreversibile territorio, qualità della vita e
futuro di intere comunità? Ci vuole spigare PERCHE' e PER CHI questa autostrada sarebbe
una priorità?
I numeri "dell'obbrobrio"
tratti
dal Piano di fattibilità dell'Anas con riferimento alla tratta da
Pian di Vedoia a Caralte/Pieve di Cadore -
lunghezza della tratta km 22,7 di cui km 12,2 in galleria, km 4,3 in viadotto e
km 6,2 in rilevato -
durata ipotizzata dei lavori: 10 anni e 6 mesi per il collaudo -
i primi 8 km da Pian di Vedoia a Longarone da costruire interamente
sull'alveo del Piave -
12 km di galleria a due canne da realizzare sulla sinistra Piave dove non
esistono ne' strade ne' accessi -
circa 8 milioni di tonnellate di materiali di risulta da trasportare a valle o
in altri siti con almeno 270.000 viaggi di pellicani immessi nella viabilità
ordinaria della S.S.51 -
38.000 passaggi giornalieri (14 milioni di passaggi anno) necessari affinché
l'opera sia economicamente sostenibile - 945 milioni di euro il costo della tratta (2.000 miliardi di vecchie lire calcolati sui prezziari Anas del 1994, ai quali vanno aggiunti i costi indiretti etc etc etc)
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