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COMITATO
PAS Il Comitato PAS
di Forni di Sotto; il comitato“Carnia in movimento” di Cercivento,
l’associazione “Assieme per il Tagliamento” di Dignano, si sono dati
appuntamento a Tolmezzo lunedì sei novembre, in occasione del Mercato dei
Santi, per proporre alla gente in festa, una riflessione sui temi quali : elettrodotti
in Carnia, rispetto del minimo vitale nei torrenti prosciugati dal prelievo
idrico a scopo idroelettrico, casse di espansione nel medio Tagliamento,e infine
la progettata autostrada “Carnia-Cadore”. I tre comitati hanno
distribuito volantini con lo scopo di stimolare una riflessione che così
possiamo sintetizzare: prima di tutto NON SI ESCLUDANO LE POPOLAZIONI LOCALI DALLE
DECISIONI anche se rappresentano, ovviamente, una minoranza rispetto alla
totalità degli abitanti della Regione; in
secondo ordine, prima di iniziare una discussione seria, SI DECIDA SUBITO SE L’AMBIENTE MONTANO DELLA CARNIA È MERITEVOLE DI
ESSERE CONSIDERATO UN LUOGO DA DIFENDERE E PROTEGGERE PER IL SUO STRAORDINARIO
VALORE AMBIENTALE, STORICO E CULTURALE, OPPURE SE LO SI DEBBA INTENDERE SOLO
COME UNA SUPERFICIE DI SERVIZIO SU CUI RIVERSARE FIUMI DI ASFALTO FERRO E
CEMENTO PER SODDISFARE GLI APPETITI DI CHI SI DICHIARA PORTATORE UNICO E
INTERPRETE DEL CONCETTO DI PROGRESSO. INFATTI COSI’ SI ESPRIMONO: I costruttori
si lamentano di come il settore dell’edilizia sia in calo e rimangono in
trepida attesa dei finanziamenti pubblici per
le grandi opere. “Gentili costruttori, ci tormenta il
dubbio che forse tutto quel denaro potrebbe essere speso meglio!”; l’Assindustria friulana, per bocca del capo
delegazione signor Plazzotta Nicola, dopo aver accennato, nel maggio di
quest’anno, ad una soluzione per la viabilità della Val Tagliamento condivisa
con i Comuni, (bontà sua) ora, decantando le magnifiche sorti di sviluppo che
attenderebbero la Carnia qualora venissero realizzati elettrodotti, cave e
autostrade, si appella ai diritti decisionali della maggioranza (di quale
popolazione? Friuli, Italia, Mondo?)”RICHIAMANDO CATEGORICAMENTE I POLITICI
ALL’ORDINE!... NON C’E’ PIU’ TEMPO DA PERDERE !”Dice; “Gentile
signor Plazzotta, dal tono da Lei usato desumiamo che CHI NON NON PUO’ PIU’
PERDERE TEMPO siamo noi dei comitati e tutti coloro che hanno a cuore ambiente,
salute e cultura. Urge inoltre ricordare ai politici, come lei stesso afferma,
che bisogna correre il rischio di non piacere a qualcuno se si vuole salvare ciò
che resta delle tre cose. “ L’ex Presidente della Regione signor Renzo
Tondo, poco tempo fa, auspicava che una certa parte delle risorse pubbliche
venissero utilizzate” prioritariamente per realizzare le infrastrutture
strategiche concordate con le categorie economiche”. “Vorremmo cortesemente chiedere al
signor Tondo di collocare anche noi, popolazioni di montagna, in qualche
“categoria economica”, al fine di essere considerati degni della Sua
considerazione.” L’Assindustria
bellunese, per bocca del signor Celeste Bortoluzzi, parla di barriera granitica
opposta da Austria e Cortina d’Ampezzo al passaggio sul proprio territorio del
collegamento autostradale e, infine, ipotizza di “risolvere tutti i problemi
della provincia di Belluno” grazie al collegamento Carnia-Cadore, per mezzo
del quale si raggiungerebbero “mercati appetibili. “Scusi
signor Bortoluzzi, ci spiegherebbe perché Austria e Cortina d’Ampezzo,
insensibili ai suoi “appetiti”, lungi dall’essere notoriamente covo di
comitati con il “vizio” di opporsi a tutto, considerano indesiderabile la
Sua magnifica bandiera di progresso?”. Nel frattempo
i progetti sono stati messi sul tavolo dei politici e si illude chi pensa che
essi finiscano in qualche cassetto: silenziosamente avanzano, momentaneamente si
fermano, e a volte ritornano! PROGRESSO
SVILUPPO E OCCUPAZIONE (P.S.O.) E’ CIO’ CHE CI PROMETTONO IN CAMBIO
DELL’UNICA COSA CHE POSSEDIAMO: IL NOSTRO
TERRITORIO! Ma……. non le abbiamo già sentite queste
promesse? Qualcuno si ricorda ancora di S.A.D.E. & Company? Dove
sono le nostre magnifiche sorti? Come disse qualcuno…DIO
SALVI IL RE E IL POPOLO SI SALVI DA SOLO! Visitate il forum di discussione aperto presso
il sito di Forni di Sopra www.fornidisopra.org Stampato in proprio il 07.11.06. Comitato PAS (peraltrestrade@libero). Tel.3358020879 www.peraltrestrade.it
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