Olimpiadi Infernali: video Common e foto premiate

Venerdì 11 settembre ha avuto luogo a Pieve di Cadore l’incontro pubblico “OLIMPIADI INFERNALI, come fare affari col pubblico denaro a spese dell’ambiente” organizzato dal Coordinamento Associazioni Ambientaliste Alto Bellunese.

L’incontro, che si è tenuto presso la Sala OASI di Piazza Tiziano alla presenza di un pubblico numeroso, aveva due obiettivi: fare il punto delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 a 6 mesi dalla conclusione e premiare i vincitori del concorso fotografico “OLIMPIADI INFERNALI, fotografa gli impatti delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026”.

Nella prima parte dell’incontro sono intervenuti:

Luigi Casanova, presidente di Mountain Wilderness Italia
Roberta De Zanna, consigliere di minoranza del Comune di Cortina d’Ampezzo
Marina Menardi, giornalista direttrice del mensile Voci di Cortina
e Giuseppe Pietrobelli, giornalista del Fatto Quotidiano
coordinati da Giovanna Ceiner di Italia Nostra Belluno.
Per motivi tecnici non è stato proiettato il video della durata di 9 minuti di Carlotta Bartolucci, giornalista pubblicista progetto Common di Libera, Staff Monitoraggio Open Olympics, impossibilitata a partecipare di persona, ma potete accedervi cliccando questo link.

I relatori hanno evidenziato le molte criticità di queste OLIMPIADI: annunciate nel dossier di presentazione come un evento rispettoso dell’ambiente e a costo zero per le casse dello Stato, hanno invece avuti impatti importanti, senza lasciare l’eredità positiva tanto sbandierata.
A breve divulgheremo un documento di sintesi che darà conto degli interventi.

La seconda parte della serata è stata dedicata alla premiazioni dei vincitori del concorso fotografico:
Christian de Dampierre Raimondi con “Circonvallazione di S. Vito di Cadore”
Claudio Agnoli con “Tangenziale o pista da bob?”
Marina Menardi con “Pilone cabinovia Socrepes in località Mortisa verso Lacedel”
Lucia Michelini con “Natura impacchettata”

A questo link troverete una selezione delle foto in concorso che, stampate e applicate su pannelli, verranno esposte a partire da metà settembre nel paesi del Cadore.
Prima tappa la Bottega Bio di Tai di Cadore, nei pressi del bivio per Belluno.

PAS