Documento di sintesi secondo incontro pubblico “Tempesta Vaia: i boschi fragili raccontano il cambiamento climatico”, Pieve di C. 18-01-019

DOCUMENTO DI SINTESI a seguito secondo incontro pubblico “Tempesta Vaia: i boschi fragili raccontano il CAMBIAMENTO CLIMATICO”, Pieve di Cadore 18 gennaio 2019 Organizzatori: CIPRA Italia, Mountain Wilderness Italia, LIBERA Cadore presidio “Barbara Rizzo”, Ecoistituto Veneto “Alex Langer”, WWF O.A. Terre del Piave, Italia Nostra sez. di Belluno, Gruppo Promotore Parco del Cadore, Comitato...
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Invito a secondo incontro “Tempesta Vaia, i boschi fragili raccontano il cambiamento climatico”, Pieve di C. 18-01-019

Comunicato 10 gennaio 2019 delle Associazioni riunite in coordinamento- L’ambientalismo del Cadore e dolomitico continua la serie di confronti sul futuro del territorio. Il primo appuntamento ha avuto luogo a Pieve di Cadore il 7 dicembre scorso e ha avuto come tema il futuro dei nostri boschi, dopo le devastazioni di fine ottobre (relatori L. Casanova, M. Da Pozzo e C. Lasen). Un documento di...
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Comunicato dopo “Dopo le devastazioni, quale futuro per i nostri boschi”, Pieve di C. 07-12-018

Comunicato 13 dicembre 2018 delle Associazioni unite in coordinamento- video tavola rotonda La tavola rotonda sul tema “DOPO LE DEVASTAZIONI, QUALE FUTURO PER I NOSTRI BOSCHI” tenuta venerdì 7 dicembre a Pieve di Cadore dalle Associazioni firmatarie ha offerto vari spunti per la discussione che, da qui in futuro, si andrà sicuramente sviluppando. Possiamo così riassumere le prime valutazioni cui...
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Invito a primo incontro “Dopo le devastazioni, il futuro dei nostri boschi ” Pieve di C. 07-12-018

Comunicato del 01 dicembre 2018 delle Associazioni riunite in coordinamento L’ambientalismo del Cadore e dolomitico apre una serie di confronti sul futuro del territorio. Venerdì 7 dicembre a Pieve di Cadore, ore 18.00 presso l’Auditorium Cos.Mo, si terrà il primo appuntamento sul tema “Dopo le devastazioni. Il futuro dei nostri boschi.” Saranno presenti come relatori Luigi Casanova, forestale e...
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Fra vent’anni il ghiacciaio della Marmolada non esisterà più

Dal Corriere delle Alpi del 26 settembre 2018- Aurelio Soraruf gestisce dal 2004 Capanna Penia «Ogni anno si consuma sempre più, al suo posto i fiori» «Fra vent’anni il ghiacciaio della Marmolada non esisterà più» ROCCAPIETORE Ai 3.343 metri di Punta Penia crescono i fiori. Lassù dove il ghiaccio libera dei fazzoletti di roccia. «Sono alti non più di un centimetro. Bellissimi. Color...
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