BOB: Il CIO si piega all’arroganza della politica, c.s.

c.s. del 24 febbraio 2024 Il CIO SI PIEGA ALL’ARROGANZA DELLA POLITICA


Presidio a Venezia in occasione della conferenza stampa del CIO, 23 feb 024

I rappresentanti del CIO in visita a Cortina il 20 febbraio scorso per valutare lo stato dell’arte sono stati condotti nel piazzale dell’ ex Bob Bar ed è stata mostrata loro una planimetria del progetto della futura pista da bob. Nell’area era stata parcheggiata una ruspa, si vedevano le recinzioni arancioni e si udivano gli schianti dei larici il cui abbattimento era cominciato il mattino stesso. Ai rappresentanti del CIO è stato detto che i lavori erano iniziati. Non è vero. L’ impresa Pizzarotti è ancora in attesa dell’ arrivo dei suoi operai e gli operai sono in attesa di avere un alloggio che al momento non è ancora pronto. Quindi il cantiere non è partito ed è già passata una settimana dalla consegna dei lavori. Ancora tempo perso. Se ne sono resi conto i rappresentati del CIO?

Nella successiva conferenza stampa a Venezia il CIO ha ribadito che la pista da bob dovrà essere pronta per le prove entro marzo 2025, in caso contrario si passerà al “piano B” (spostare i giochi a Pechino?). Si è reso conto il CIO che in tal modo c’ è il grosso rischio di ritrovarsi con una struttura inutilizzabile per i giochi e con un ambiente distrutto? Non era meglio prendere atto ora della situazione ed imporre lo spostamento delle gare in altra pista esistente, come da sempre richiesto dal CIO stesso?

Nella stessa conferenza stampa il CIO ha dichiarato che è in attesa di leggere “il piano di gestione della pista” che dovrebbe essere pronto a giorni per verificarne la legacy e quindi l’effettiva sostenibilità per il territorio. Ma come, mancano due anni ai giochi, i lavori partono, ed il CIO deve ancora valutare la legacy?

Pensavamo che solo il governo italiano, la regione Veneto e il CONI fossero preda di questa ansia da risultato che offusca il ragionamento, ma dobbiamo constatare che anche il CIO è caduto nella rete.
Intanto abbondantemente ha cominciato a nevicare.

Le Associazioni ambientaliste dell’Alto Bellunese

CONTRO IL CEMENTO DELLE OLIMPIADI
E LA NUOVA PISTA DA BOB DI CORTINA