– PARK Presidio Cortina lunedì 19 febbraio h 9.00 contro la nuova pista da bob e il cemento delle Olimpiadi

Integrazione 18/02

Suggerimenti per posteggiare :
– nel parcheggio sito sotto il cimitero (gratis) e poi venire a piedi anche se è un po’. lunghina,
– nel parcheggio dell’ ex tennis country, sotto la palestra di roccia e sotto la pista da bob (passato il ponticello sul Boite trenta metri a sinistra (gratis).
– il parcheggio della chiesa della difesa, appena si arriva a Cortina scendere a sx (gratis con disco orario)
– il parcheggio della stazione dei bus (a pagamento)

Il parcheggio presso il bob bar non è PIU’ agibile.

 

CONTRO IL CEMENTO DELLE OLIMPIADI E LA NUOVA PISTA DA BOB DI CORTINA
PRESIDIO LUNEDÌ 19 FEBBRAIO 2024 ORE 9.00

RITROVO PRESSO EX BAR BOB – LOCALITÀ RONCO, CORTINA

c.s. Le Associazioni ambientaliste dell’Alto Bellunese unitamente ai gruppi, comitati e cittadini che si battono contro la costruzione della nuova PISTA DA BOB di Cortina e contro l’INSOSTENIBILITÀ ambientale ed economica delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 organizzano per lunedì 19 febbraio con inizio alle ore 9.00 un presidio presso l’ ex pista da bob, nell’area del Bob Bar.

Il CIO, con lettere indirizzate sia alle Associazioni di protezione ambientale nazionali che al Comitato Civico di Cortina, ha ribadito che le piste di scivolamento esistenti nelle Alpi sono più che sufficienti alla pratica agonistica di questi sport e pertanto ha espresso la sua contrarietà alla costruzione di una nuova pista a Cortina per le Olimpiadi 2026.

Ciò nonostante il Governo italiano insiste nella realizzazione del progetto che comporta una spesa di oltre 120 milioni di euro con il rischio concreto di non terminare i lavori in tempo per i Giochi, o di eseguirli male e in modo incompleto, aggravando la già pessima figura fatta dall’Italia a livello internazionale col teatrino “pista sì – pista no”.

Quanto alle future spese di gestione (un milione e 500 mila euro l’anno), il Ministro Giancarlo Giorgetti ha confermato, rispondendo a specifica interrogazione sul tema, che esse graveranno in toto su Comune di Cortina, Regione Veneto, Provincie di Trento e Bolzano in base ad accordi tutti da definire. É logico attendersi che, anche qualora realizzata in tempo per i Giochi, la pista verrà a breve abbandonata come accaduto per Cesana 2006.

L’esbosco attualmente annunciato, benché ridotto col progetto cosiddetto “light”, è pari a m2 19.980 (4-500 piante per la maggior parte larici secolari) a compensazione dei quali è previsto un rimboschimento di soli 4.276 m2 in altre zone. Il danno ambientale e paesaggistico risulta evidente dagli scarsi rendering divulgati (l’immagine in alto è quella della pista di Cesana per le Olimpiadi 2006, analoga a quella proposta a Cortina): si ricorda a tale proposito che il progetto non è stato MAI pubblicamente illustrato ai cittadini come invece era stato promesso.

Per tutto questo e per molto altro del quale discuteremo insieme invitiamo tutti a partecipare al presidio di Cortina lunedì 19 febbraio a partire dalle ore 9.00

15 febbraio 2024
Le Associazioni ambientaliste dell’Alto Bellunese

 

 

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