c.s. SOLIDARIETÀ A ALBERTO PERUFFO, condannato per scritta “non torneranno i larici”

c.s. del 20 agosto 2024

SOLIDARIETA’ A ALBERTO PERUFFO

Abbiamo appreso con stupore della condanna di Alberto Peruffo, storico ambientalista, alpinista e attivista contro i PFAS, al pagamento di euro 400 per avere “deturpato” un pilone di sostegno della cabinovia Freccia del Cielo a Cortina con la scritta a piccoli caratteri gialli con colore lavabile “non torneranno i larici”.

Il reato è stato consumato nel corso della molto partecipata manifestazione organizzata dalle associazioni ambientaliste contro la costruzione della nuova pista da bob olimpica il 19 febbraio scorso a Cortina.

Non entriamo nel merito di quel che intenda il giudice penale per “imbrattamento” (art 639 codice penale), anche se il nostro concetto è probabilmente alquanto diverso.
Quel che ci stupisce, e molto, è la solerzia ed efficienza nel perseguire il comportamento di Peruffo.
Ci auguriamo che simile prova di “buon funzionamento” venga data anche in altre occasioni, in particolare in tutti i casi in cui le associazioni ambientaliste segnalano e sollecitano indagini, verifiche ed interventi a tutela dell’ambiente.

20 settembre 2024

Coordinamento Associazioni Ambientaliste Alto Bellunese