Treno delle Dolomiti: un anno per il progetto
Dal Corriere delle Alpi del 18 febbraio 2017 Il futuro della ferrovia Treno delle Dolomiti un anno per il progetto Zaia: «L’opera rispetterà la natura rilanciando le vallate bellunesi». Costi, distanze e tempi di percorrenza dei due tracciati verso Cortina BELLUNO. La Ferrovia delle Dolomiti? Sentiero luminoso e percorso a zig zag, per dirla con il Grande Timoniere Mao. Se la firma del protocollo d’intesa tra Regione Veneto, Provincia di Bozano e ministero delle Infrastrutture (Cortina, 13 febbraio 2016) ha rappresentato un primo approdo...
leggi tuttoIl Commissario De Rogatis sottoscrive accordo per opere Mondiali 2021
Dal Corriere delle Alpi del 18 febbraio 2017 De Rogatis mette la quinta «Basta tempi morti» Il commissario convocherà a giorni Provincia e Seam per il cronoprogramma «L’amministrazione che arriverà dopo di me, saprà già cosa deve fare» CORTINA. Si terrà la settimana prossima la prima riunione per il coordinamento delle attività legate allo svolgimento dei Mondiali 2021. Il commissario De Rogatis ha sottoscritto un accordo con la Provincia e la Servizi Ampezzo per lavorare in sinergia per concludere per tempo le opere necessarie. Il confronto...
leggi tuttoBus-treno, quei 5 minuti che fanno arrabbiare
Dal Corriere delle Alpi del 14 febbraio 2017 – Da Cortina, Valboite e Pieve si arriva a Calalzo alle 6.33. Ma la corsa per Ponte parte alle 6,28 Bus-treno, quei 5’ che fanno arrabbiare PIEVE DI CADORE Una situazione che ha dell’incredibile: al mattino presto, l’orario invernale dei treni in partenza da Calalzo non consente infatti ai viaggiatori dei pullman di linea della Dolomitibus provenienti da Cortina, dalla Valle del Boite e dal Comune di Pieve di salire sul treno diretto a Ponte nelle Alpi e, conseguentemente, scendere in...
leggi tuttoUna card per treni e bus: novità in Italia
Corriere delle Alpi del 14 febbraio 2017 Belluno fa da apripista con l’accordo fra Trenitalia e Dolomitibus: oggi sarà presentata da Zaia BELLUNO Un unico biglietto per viaggiare su più mezzi di trasporto. La card, prima del genere in Veneto e fra le prime in Italia, sarà presentata questa mattina a Belluno dal presidente della Regione, Luca Zaia, nella sala del genio civile di Belluno, alle 11.30. Si tratta, per la precisione, di una smart card nominativa – si chiamerà Unica Veneto – nella quale sarà possibile caricare più titoli...
leggi tuttoBike in Tre Cime: Auronzo dice sì, Bolzano no
Dal Corriere delle Alpi del 13 febbraio 2017 – Due versanti, due regolamenti: gli altoatesini vietano le due ruote, mentre i cadorini scommettono sulle loro potenzialità Tre cime: Auronzo dice sì, Bolzano no AURONZO Tre Cime sì, Tre Cime no. Nel mezzo il movimento sempre più numeroso dei cicloturisti che, almeno sul versante altoatesino del parco naturale, anche quest’estate non potranno utilizzare l’amata bicicletta. Tutto secondo copione, come accade dal 1999 ad oggi. I comuni di Dobbiaco, Sesto e San Candido vietano il transito in...
leggi tuttoCard unica per treno e bus: “Unica Veneto” si sperimenta a Belluno
Da Infrastrutture del 13 febbraio 2017 Card unica per treno e bus: “Unica Veneto” si sperimenta a Belluno Una carta unica per viaggiare sul trasporto pubblico, dai treni agli autobus. “Unica Veneto” è stata presentata oggi 13 febbraio 2017 a Belluno, la provincia dove viene sperimentata per la prima volta in Italia questa smart card personale, nominativa e che offre diversi servizi. Valida quattro anni, ne verranno erogate gratuitamente 10mila da Trenitalia e Dolomiti Bus, fra il 13 febbraio e il giugno 2017. La diffusione procede per tre...
leggi tuttoIl Cai del Veneto sogna un Mondiale senza motori
Dal Corriere delle Alpi del 10 febbraio 2017 Il presidente regionale Francesco Carrer, torna a reclamare una legge «Ma se non sarà possibile, chiederò impegni precisi in tal senso a Donadon» Il Cai del Veneto sogna un Mondiale senza motori CORTINA «Proviamo ad immaginare dei Mondiali di sci senza l’eliski, senza motoslitte, liberi cioè da qualsiasi motore che non sia quello dei mezzi e dei velivoli di soccorso e di lavoro». È lo scenario che il Cai s’immagina, per intuizione di Francesco Carrer, presidente regionale del Club Alpino. Carrer si...
leggi tuttoIl Cai del Veneto chiede un Mondiale senza motori
Dal Corriere delle Alpi del 10 febbraio 2017 Il Cai del Veneto sogna un Mondiale senza motori Il presidente regionale Francesco Carrer, torna a reclamare una legge «Ma se non sarà possibile, chiederò impegni precisi in tal senso a Donadon» CORTINA. «Proviamo ad immaginare dei Mondiali di sci senza l’eliski, senza motoslitte, liberi cioè da qualsiasi motore che non sia quello dei mezzi e dei velivoli di soccorso e di lavoro». È lo scenario che il Cai s’immagina, per intuizione di Francesco Carrer, presidente regionale del Club Alpino. Carrer...
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